
con l'alberello del fabbroccio....
Navigando in rete ho scovato questa bellissima poesia e va la propongo, che ne pensate? a me ha colpito molto...
Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;
Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;
Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: "Tieni duro!".
Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio!
Rudyard Kipling
Che freddo!!!
Cacchio, quasi tre mesi e mezzo che non scrivo niente, eppure sono successe un sacco di cose, ma non so cosa sia successo a me, mi ero bloccato e un pò lo sono ancora, sapete quando lasci una cosa e dici "domani ricomincio" e poi il giorno dopo rimandi e poi rimandi ancora. Eppure, come dicevo prima, di cose ne sono successe, dall'annuncio del matrimonio del Fabbroccio (domani si sposa), di cui abbiamo anche "festeggiato" l'addio al celibato la settimana scorsa, alle vacanze, Miami (che consiglio a tutti, ma andateci con il portafoglio carico tanto sicuro lo svuotate lì), qualche giorno alle Bahamas e una bella conclusione a Sorrento...
Rieccomi, che fine avevo fatto? Vi interessa veramente? Beh 2 righe concedetemele…
Beh il nuovo lavoro mi impegna parecchio, più responsabilità, più cose da fare, molte nuove di cui non sapevo nemmeno cosa fossero, sabati o domeniche spesso al lavoro, e numeri su numeri da far quadrare ma a volte la matematica può veramente poco. Per il resto posso dirvi della mia prima al San Carlo, non c’ero mai stato prima e lo consiglio a tutti, è una cosa veramente emozionante e bella, era il primo giorno di primavera ma sembrava inverso…il dopo Opera ve lo racconto in separata sede…vi dico solo che ho incontrato uno scorpione e io povero ranocchio….beh sapete già come va a finire la storia…
Questo week end sarò sorrentino, anzi vi dico di più, manca veramente poco all’ora X scappo dall’ufficio e vado a rilassarmi un po’…con alcuni di voi spero ci vedremo lì, con altri non credo…però BUONA PASQUA a TUTTI….
P.S.
…ah dimenticavo, NON andate a vedere il film su Maradona (La mano de D10S) , è a metà tra i film di Nino D’Angelo(…immaginate Maradona con una delle sue camicette di seta che balla in discoteca con le movenze di Nino D’Angelo…..è una scena del film…giuro!) e i film-sceneggiata di Mario Merola…pessimo ahimè…voto 4 giusto per le scende dove c’è il Diego vero…
…è stata però una ottima occasione per rivedere il “compagno” Catrap…

Ciao ragazzi, l’amore che ho per il Festival della Canzone Italiana mi impone di celebrare e di commentare insieme a voi ciò che durante tutta la settimana scorsa ha tenuto banco in televisione, sui giornali e non solo: il mitico ed insostituibile FESTIVAL DI SANREMO!
Ogni anno tutti dicono di non vederlo, di non esserne interessati, e forse, una parte di ragazzi della nostra età o più giovani lo seguono poco o affatto, ma di sicuro ignorarlo è impossibile!
Ormai, durante tutta la settimana scorsa (ma anche prima) non si parlava che dei cantanti in gara, delle bocciature illustri di canzoni scritte da poeti e da scienziati, del presentatore che, manco a dirlo, è stato il “Pippo Nazionale”, alla sua 12.ma edizione (eguagliato il record di Mike!) il quale, checché se ne dica, è sempre “l’anima” del Festival, la guida, la mente, il traghettatore, IL CONDUTTORE!!...poi ancora, del Dopofestival (condotto da Piero Chiambretti, ottimo nelle vesti di provocatore e di commentatore festivaliero e non!), le polemiche infinite sui compensi dei presentatori, ma soprattutto della Hunziker, per la prima volta co-conduttrice di Pippo, ecc…
Ma procediamo con ordine:
I conduttori: Pippo Baudo, 71 anni, “sempre verde”: conduce con solito stile sanremese un Festival curato nei minimi particolari, come sempre, che sembra essere una sua creatura sotto ogni aspetto.
Michelle Hunziker, 30 anni, italiana d’adozione, sfoggia una naturalezza disarmante, una preparazione artistica invidiabile, un brio travolgente, una bellezza semplice, valorizzata da abiti di alta classe (Valentino). Emozionata, esordisce nella prima serata con un tributo all’ex marito Eros (che ha apprezzato) commovente, per poi esibirsi in brani cantati e ballati tratti dai “suoi” musical e conducendo con solita naturalezza e spontaneità: voto 10, conferma!
La musica: è la vera vincitrice del Festival,
Simone Cristicchi: ha parlato di amore e malattia mentale, sulla quale patologia ha scritto un libro e filmato un documentario = voto 10
Antonella Ruggero, in versione dark lady: ha cantato soavemente una ninna nanna protettiva di una madre al suo figlioletto, sullo scenario della guerra = voto 8
Amalia Grè: canzone d’amore stile jazz, ha studiato a New York (si è esibita per tanti anni al Blue Note, locale jazz che ha visto nascere talenti memorabili!), peccato per il look terribile della seconda serata quando indossava un piccione morto addosso! = voto 9;
Tosca: straordinaria, ha cantato un brano molto teatrante dalla musica travolgente e sofisticata, richiama lo scenario di una festa di paese, dove una bambina dalle scarpine blu è ammaliata da cotanta “confusione” e dall’esibizione del “terzo fuochista, l’artista quotato di più” = voto 9;
Daniele Silvestri è stato travolgente col brano-tormentone “la paranza”, brano solare, dalla musicalità italo-cubana e dalle mille rime, parla di un uomo che fugge la propria donna ossessiva e = voto 8, destinato al successo;
Fabio Concato: ha proposto una dolce e riflessiva canzone sul tema della mezza età, quando, a 50 anni, un uomo neo pensionato, deve “reinventarsi” = voto 8;
Francesco e Roby Facchinetti: hanno cantato insieme un dialogo tra padre e figlio, con tutti i dubbi e le emozioni del caso = voto 7.5;
Milva (record di presenze: 15!): ha cantato un brano scritto da Giorgio Faletti (ormai scrittore straordinario ed artista vero), per la riabilitazione degli “artisti falliti” = voto 7.
Le serate: anche se un po’ “lunghine”, trascorrono con piacere. La migliore è stata decisamente la terza serata, quando i Big cantano versioni riarrangiate delle loro canzoni, con ospiti illustri ed internazionali: memorabili sono: Cristicchi-Cammariere, Amalia Grè-Mario Biondi (mitica voce alla Barry White), Mango-Laura Valente (moglie ed ex cantante dei Matia Bazar), Mazzocchetti-Amy Stuart, Concato-Zarrillo-De Piscopo, Stadio-Teresa Salgueiro de Madredeus e Milva-Enrico Ruggeri: consiglio a tutti l’ascolto queste versioni!!!!
Gli ospiti: tra tutti, ricordiamo Ficarra e Picone (che hanno anche reso omaggio a don Pino Pugliesi, prete ucciso dalla Mafia!), straordinario Flavio Insinna (prossimo conduttore???), John Legend, Penelope Cruz (dalla grazia e sensualità innate), Elisa (stranamente elegante e fascinosa, rende onore a Mia Martini!), Battiato (canta “la cura”, e non aggiungo altro!), Tiziano Ferro (voce preponderante e stile personale ad effetto) e la scoppiettante e sexy Joss Stone.
I giovani: molti avranno successo, tra tutti voglio segnalare:
Fabrizio Moro: ha cantato una canzone –denuncia sulle vittime della Mafia, ispirato dopo la visione di una fiction sulla vita di Borsellino;
Stefano Centomo, proveniente da Sanremo-Lab, con una ballata sulle scelte della vita;
Patrizio Baù, insegnante di chitarra, ha cantato una canzone simpaticissima ma anche molto riflessiva sulla Femminilità;
PQuadro, Piero e Pietro di “Amici”, con una canzone orecchiabile e sanremese;
Elsa Lila, al suo secondo tentativo, cantante albanese che ha cantato una canzone scritta per la trasmissione di Bonolis “il senso della vita”.
I vincitori: Cristicchi trionfa su tutti i fronti, vince tutti i premi, interpreta un dolore struggente in maniera memorabile. Brano sociale e molto toccante: fa riflettere e commuovere, oltre ad avere un ritornello orecchiabile.
Per i giovani stravince Fabrizio Moro, di professione fattorino di albergo, ottiene anche lui tutti e tre i premi ma, soprattutto, la standing ovation dopo la sua prima esibizione: mai successo per un giovane! Ha cantato una canzone denuncia con grinta e convinzione, è la vera rivelazione del Festival: bravo!
Insomma, come è stato scritto: ha vinto l’impegno, ma soprattutto, le loro vittorie sono la prova che la musica può trattare temi impegnati ed entrare nelle orecchie, nella mente e nel cuore delle persone allo stesso tempo!
Concludendo, il Festival è vivo più che mai, così come
Dal vostro “inviato”, Antonio Catrap.
Ieri una persona mi ha ricordato che oggi era San Valentino, non che non ci pensassi ma quest'anno, questo giorno è decisamente diverso per una serie di motivi, forse perchè non sono innamorato o forse si e non voglio ammetterlo o non posso ammetterlo...
Non volevo e non volevamo dirvelo, ma dietro la famosa Polleria Osvaldo di Tavullia c'eravamo noi....a volte ti ritrovi al cinema con degli amici, ti siedi, sei in ultima fila, guardi gli spot, i trailers e con la testa sei già a vedere gli altri film, la fatina appare sullo schermo e ti invita a fare silenzio, le luci si abbassano e così incomincia…prodotto da Luigi e il Grande Aurelio e si, è lui…Manuale d’Amore 2 di cui vi dirò poco o nulla… stavolta la mia attenzione non era solo per quello che accadeva sullo schermo, alle divertenti battute di Dario Bandiera, alla famosa scena Scamarcio - Bellucci,che tutti vorrebbero vivere, alle avventure di Fabio Volo e Barbora Bobulova, al mitico Antonio Albanese e…al finale di Carlo Verdone…
Io non sono uno pro-Gazzetta dello Sport,anzi mi e proprio antipaca per impostazione editoriale, per carta, per colore... ma questa iniziativa che sarà in edicola da lunedì mi sembra interessante e perciò ve la propongo, da DVD che racconteranno la vita di Diego, proprio nell'anno in cui usciranno 2 film sulla sua vita.Non credo siano i soliti Dvd anche perchè quando c'è Gianni Mina io almeno non mi annoio mai echissà che non ci aspetti qualcosa di ancora non detto o qualche piccolo scoop sulla vita del Pibe de Oro.